» Vino & OlioStoria dell'Azienda Agricola

La passione per l'agricoltura si tramanda nella nostra famiglia da più generazioni: il nonno materno Armando Giunti era stato per molti anni fattore di importanti aziende toscane fino a quando decise di acquistare, qui a Dicomano, alcuni poderi.
Anche Dario Santoni, il nonno paterno, benché la sua attività principale fosse quella di calzolaio, da sempre si era appassionato all'agricoltura occupandosi di due piccoli poderi acquistati nelle vicinanze del capoluogo dicomanese.
Fu nostro padre Serse Santoni che, nei poderi del nonno, alla fine degli anni sessanta iniziò a piantare i primi vigneti specializzati. Questi avevano raggiunto circa sette ettari quando intorno alla metà degli anni ottanta subentrammo nella gestione dell'azienda.
Il passo più grande però avvenne nel 1992 con l'acquisto del podere a Frascole, che poi è divenuto il nuovo centro aziendale.
La collina di Frascole presenta caratteristiche di conformazione del suolo, di esposizione e clima del tutto particolari rispetto al resto del territorio dicomanese. L'esposizione è ottimale: in estate i primi raggi dell'alba la illuminano prima delle altre colline e quando il sole tramonta la valle è già nell'ombra da un'ora.
Il clima, che risente della vicinanza dell'Appennino, è più fresco specialmente durante la notte, caratteristica questa esalta i profumi dei vini e li rende inconfondibili rispetto ad altre zone.
Quando acquistammo il podere Vico era in cattive condizioni: i fabbricati in gran parte erano in rovina, i vigneti molto vecchi e allevati solo per produrre in quantità, gli oliveti pressoché abbandonati dopo la terribile gelata del 1985.
Mancava una cantina vera e propria ed i vasi vinari erano sparsi nei vari fabbricati. Fu in quell'anno che facemmo la conoscenza con il Dott. Federico Staderini, enologo. Veniva da importanti esperienze nel campo vitivinicolo in Italia ed in altri stati del mondo, fra di noi ci fu subito intesa, la sua collaborazione negli anni successivi risulterà decisiva per lo sviluppo dell'azienda.
Quello che potemmo appurare fin dalla prima vendemmia fu che le basi c'erano ed andavano valorizzate. I primi interventi furono sui vigneti esistenti impostando le potature cercando non più alla quantità ma la qualità e già dopo un paio di anni si incominciarono a vedere i risultati.
Ma con i vigneti nuovi fu compiuto il primo passo importante: i nuovi impianti ad alta densità con cloni di sangiovese selezionato non tardarono a dare i loro frutti e già dalla vendemmia del 1999 capimmo di aver imboccato la strada giusta. In quell'anno arrivò anche la nuova cantina, le nuove vasche e le botti in legno che concorsero ad un ulteriore passo in avanti sulla via della qualità.
L'azienda ormai da molti anni segue i criteri di produzione biologica sia per l'uva che per le olive.
